Girgenti Acque, dipendenti in stato di agitazione: rischiano il posto di lavoro

La situazione è al limite del collasso e la tensione sociale inizia ad esplodere. Come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, l’annuncio del commissario prefettizio sul fallimento imminente della società idrica Girgenti acque, ha messo in agitazione il personale impiegato nella gestione del servizio di approvvigionamento ed erogazione dell’acqua in provincia di Agrigento. Dall’altra parte ci sono le imprese creditrici che si occupano della manutenzione or-dinaria e straordinaria degli impianti idrici, fognari e della depurazione nel territorio agrigentino nell’ambito del Servizio Idrico Integrato che stanno iniziando a percepire il pericolo di non prendere un solo euro delle proprie spettanze. La Cna, che rappresenta le imprese, ha organizzato per questa mattina una manifestazione per tenere alta l’attenzione e per sensibilizzare Istituzioni e Autorità competenti rispetto alla grave situazione che si è venuta a creare dopo la dichiara-zione di fallimento di Girgenti Acque e in vista dell’ormai prossima scadenza della gestione commissa-riale, fissata per il 2 agosto. La manifestazione si terrà a partire dalle9,30 e fino alle 13, davanti agli uffici della sede di Girgenti acque.“I titolari delle imprese – fa sapere la Cna provinciale – porteranno al seguito i mezzi di lavoro, simbolo di attività costrette, loro malgrado, a restare ferme ed improduttive,fortemente preoccupati a causa della pesante sofferenza economico-finanziaria in cui versano per i crediti vantati, regolarmente com-missionati e maturati, a cui fanno da contraltare i debiti per impegni assunti con fornitori e banche. Debiti contratti per acquisto di mate-riale utilizzato per l’esecuzione di interventi di pubblico servizio nei vari Comuni della provincia: opere essenziali per garantire l’erogazione dell’acqua nelle case dei cittadi-ni e la salute pubblica alle comuni-tà agrigentine. Una situazione diffi-cile, complessa che rischia di assu-mere pesanti risvolti negativi sulla tenuta sociale ed economica del territorio, ma anche occupazionale per via della possibile e concreta perdita dei posti di lavoro. Il falli-mento di Girgenti acque – conclude la Cna – non può portare al falli-mento delle imprese creditrici».