24 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaCultura & Società

Siculiana, lettera aperta della poetessa Giuseppina Mira a Mattarella per i suoi 80 anni

Carissimo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
auguri affettuosissimi per i Suoi splendidi 80 anni che testimoniano splendore di sentimenti, pensieri, azioni, in contrapposizione al grigiore spesso imperversante!
In riferimento a ciò che Lei ha detto di Dante e, in particolare, della “sua capacità di trascendere il suo tempo e di fornire indicazioni, messaggi e insegnamenti validi per sempre”, essendo “punto di riferimento e d’ispirazione per generazioni di Italiani”,  ritengo che le Sue parole ben si adattino, carissimo Presidente, a Lei che ha sempre testimoniato i valori più genuini, per farci pervenire a traguardi il più possibile luminosi, incoraggiandoci nelle varie situazioni a percorrere vie lastricate di luce, specie in questo periodo difficile per la pandemia  e per i tanti problemi che ci attanagliano. E Lei, sempre pronto a prodigarsi per tutti con un comportamento paterno esemplare, ci commuove e ci gratifica moltissimo. Grazie di cuore, carissimo Presidente, per quello che fa, essendo  un Telamone, un Gigante del bene, del giusto e del vero.  Non a caso nella Valle dei Templi di Agrigento ci sono i Telamoni, che un tempo sostenevano la trabeazione del Tempio di Zeus, e che oggi metaforicamente ci invitano a sostenere una paziente lotta contro le sfide di ogni giorno per migliorare la società e portare sempre più in alto la Dignità. Auspico una vita lunghissima a Lei, che desidero sia di nuovo il nostro amatissimo Presidente della Repubblica Italiana.
Con stima e affetto immensi
Giuseppina Mira