Agrigento, torna a riunirsi (dopo 4 mesi) la consulta del turismo: seduta “movimentata”

Dopo quattro mesi è tornata a riunirsi la consulta del turismo di Agrigento. Una seduta dibattuta soprattutto per un punto all’ordine del giorno: “Impegno di spesa per spettacoli estate 2021” . Tutto ciò in considerazione del fatto che in cassa ci sono 250mila euro.
Per il sindaco, Franco Micciché, è stata una seduta proficua e il ritardo giustificato: “Abbiamo ritardato nella convocazione- ha detto il primo cittadino- perché mancava l’incasso della tassa 2020 da parte dello Stato. Contributo che adesso  è arrivato.”
Alla riunione erano presenti anche gli assessori comunali Francesco Picarella e Costantino Ciulla e il presidente della V commissione Turismo, Carmelo Cantone. Picarella ha esordito ricordando che dal 7 luglio è in vigore un blocco della spesa, imposto dalla Corte dei conti Si possono utilizzare somme solo per la spesa corrente. Ha detto anche che il Comune di Agrigento, grazie al decreto sostegni, ha incassato 384 mila euro per compensare il mancato introito della tassa di soggiorno a causa della pandemia. Ha ricordato, quindi, che nel 2020 circa 660 mila euro non sono stati spesi e che adesso si possono spendere in dodicesimi circa 250 mila euro. Il comune di Agrigento ha chiesto e ottenuto dalla Regione un contributo di 30mila euro per gli eventi estivi ma la Regione impone che per spendere questi fondi 60mila euro deve impegnarli il Comune. Ed è qui che i rappresentanti della consulta hanno detto “no”
Tutti hanno sostenuto l’inopportunità di sovraccaricare il mese di agosto con spettacoli senza una preventiva programmazione.
I rappresentanti della consulta hanno fatto presente che “queste iniziative senza un’adeguata programmazione non danno nessun ritorno al settore e che sono investimenti inutili per il turismo soprattutto in un mese in cui c’è già tanto da fare e che è considerato di altissima stagione.” In particolare è stato chiesto di destagionalizzare con eventi ed iniziative di pregio da programmare con adeguato anticipo nei mesi di bassa stagione (novembre, dicembre, gennaio, febbraio) anche per catture nei fine settimana un turismo di prossimità e di utilizzare fondi per promuovere la destinazione Agrigento sui motori di ricerca. E’ stato, quindi, ricordato che è compito della consulta quello di fornire indirizzo proposte e pareri ma che spetta al comune decidere come investire i fondi. Vista l’insistenza da parte dell’assessore il quale ha sostenuto che se non si spendono subito questi soldi andranno persi, i rappresentanti di categoria hanno, prima di abbandonare la riunione che si dovrà riaggiornare a data da stabilire, manifestato il loro disappunto. Approvato un contributo nell’ordine di 50 mila euro per la registrazione di una puntata di Màkari ad Agrigento e di partecipare alla Fiera di Rimini per una spesa di 20mila euro. Entrambe le proposte sono state accolte richiedendo di investire altre somme che saranno specificate per migliorare il decoro urbano in città. “C’è tanta delusione- dichiara Settimio Vinti, dell’associazione Abba-. Siamo stati chiamati dopo quattro mesi solo per approvare con un programma già pronto. Dopo 4 mesi dall’insediamento non siamo riusciti a programmare la stagione estiva”. La consulta ha detto “no” ma la giunta che potrebbe comunque approvare il punto e unire 60 mila euro ai 30 della Regione, dovrà decidere se tenere conto dell’indirizzo dato dagli operatori.
Enzo Agrò, ha proposto di dare vita ad un ad una campagna di sponsorizzazione e così fare in modo che il “brand” Agrigento possa apparire sui motori di ricerca quando si cercano idee per una vacanza in Italia. “Ma occorre lavorarci – dice Agrò – e non perdere altri tempo. Agrigento ha molto potenzialità che non vengono sfruttate. Dobbiamo pubblicizzare la nostra città e la campagna di sponsorizzazione potrebbe rappresentare un mezzo efficace. Uno degli obiettivi più importanti della campagna di sponsorizzazione è che consente di acquisire contatti di persone interessate all’offerta “.

Per il presidente della commissione turismo e spettacolo Carmelo Cantone: “E’ importante discutere di idee sul turismo ma occore incontrarsi. Il turismo deve essere il volano dell’economia del nostro territorio e dal sindaco ci aspettavamo certamente una maggiore attenzione per questa settore e soprattutto per il ruolo della Consulta “.

Riunione molto produttiva per Fabrizio La Gaipa che afferma: “Nonostante le numerose oggettive difficoltà, non appena possibile l’amministrazione comunale ha messo in campo ogni possibile risorsa a sostegno del turismo cittadino. Credo che vada rilevata, più che in passato, l’autentica volontà di confrontarsi con gli operatori e di concordare quelle azioni che possano avere il miglior rapporto fra spesa e risultato.”