Spara quattro colpi di pistola contro il socio in affari, con cui gestisce un’agenzia di onoranze funebri, e poi si costituisce. Un consigliere comunale di Licata, eletto nel 2018 con la Lega, è indagato per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. A far ritrovare l’arma ai carabinieri durante la perquisizione è stato lui stesso. La sparatoria, alla cui base ci sarebbero dissidi economici tra i due, è avvenuta ieri sera nei pressi di via Grangela. Solo uno dei dei quattro colpi esplosi è andato a segno, colpendo di striscio ad un braccio l’imprenditore di 71 anni il quale è stato soccorso e trasferito all’ospedale San Giacomo d’Altopasso di Licata con una prognosi di venti giorni. Una settimana fa erano stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco all’indirizzo della stessa agenzia di onoranze funebri.
