I carabinieri di Mazara del Vallo (Trapani) hanno sequestrato il patrimonio di un trafficante di droga che stava tentando di trasferire il suo tesoretto a due coniugi. Il provvedimento richiesto dalla procura di Marsala e’ stato eseguito su disposizione del gip nei confronti di Vito Ingrassetto, 47enne pregiudicato per reati legati al traffico di sostanze stupefacente e ora indagato per trasferimento fraudolento di valori. L’uomo, noto a Mazara del Vallo con il nomignolo di ‘Vito Puci’, gia’ nel maggio 2020 era stato sottoposto a misura di prevenzione patrimoniale dal tribunale Misure di Prevenzione di Trapani. In quest’ultima occasione, invece, i carabinieri gli hanno sequestrato 88.200 euro, scoperti durante l’attivita’ d’indagine in piu’ tranche. Lo scorso febbraio i militari della stazione di Mazara del Vallo, durante una perquisizione, avevano trovato circa 20 chili di fuochi d’artificio – conservati in un garage nel pieno centro del quartiere di Mazara 2 – e la somma di 40 mila euro suddivisa in banconote da 50 euro. Il materiale era imballato con nastro adesivo e occultato nel vano di una stufa a gas nei locali in uso a coniugi ai quali, di recente, il trafficante stava tentando di trasferire il suo patrimonio. Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Marsala, condotte anche con intercettazioni, hanno rivelato che Ingrassetto aveva fraudolentemente trasferito alcune somme di denaro ai ‘compari’, per evitare l’aggressione da parte dello Stato ed eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniale. (AGI)
