Incendi, Sicilia chiede volontari da tutta Italia fino al 17 agosto

E’ sotto controllo, per il momento, il quadro degli incendi in Sicilia, ma la Regione chiede che i volontari da tutta Italia restino fino a oltre Ferragosto. Si registrano, spiega la Protezione civile, piccoli incendi a Pettineo e San Giuseppe Jato, ma “gia’ in gestione”. “Tutti gli altri incendi che nella notte e nelle prime ore dell’alba sono divampati – aggiunge – sono stati prontamente spenti: Agrigento, San Giovanni Gemini, Barcellona Pozzo di Gotto. “Le 24 ore appena trascorse resteranno scolpite nella memoria collettiva della nostra comunita’ come pure ricorderemo con riconoscenza e gratitudine l’instancabile e abile opera di tutti coloro che sono rimasti a fianco della comunita’ colpita gravemente”, ha detto Pippo Nobile, sindaco di Castel di Lucio, nel Messinese. “Ringrazio tutti – scrive stamani a incendio spento, il direttore generale della Protezione civile, Salvo Cocina – coloro i quali hanno partecipato alle operazioni di spegnimento e assistenza alla popolazione: forestale, vigili del fuoco, sindaci e assessori, volontari di protezione civile regionali e nazionali nonche’ i nostri funzionari tutti operativi e instancabili sette giorni su sette H 24. Non bisogna abbassare la guardia pero’ perche’ le previsioni meteorologiche dei prossimi giorni non ci danno scenari di tregua”. Resta la preoccupazione, infatti, per le alte temperature. “Gli alert meteorologici – afferma la Protezione civile – prevedono una situazione potenzialmente pericolosa” e per questo motivo Cocina ha richiesto la proroga della permanenza delle squadre di volontari della protezione civile nazionale fino a giorno 17 agosto. Il sistema di protezione civile regionale quotidianamente coordina oltre 350 volontari e mezzi che fanno pattugliamento per la prevenzione e il rapido contrasto agli incendi di interfaccia, sterpaglie e boschivo. A questi operatori si aggiungono gli uomini e le donne dei Vigili del fuoco, Forestale, tecnici e funzionari di protezione civile di livello regionale, provinciale e comunale. (AGI)