Sorpresi a raccogliere ricci di mare, denunciati 4 pescatori abusivi a Palma di Montechiaro

Nel corso della notte a Palma di Montechiaro (Agrigento) la Polizia di Stato, unitamente al personale militare della Capitaneria di Porto di Licata, ha individuato e fermato quattro pescatori abusivi di origine siracusana sorpresi a raccogliere ricci di mare. In particolare, gli agenti del Commissariato P.S. di Palma di Montechiaro, durante l’attività di controllo del territorio, nella notte hanno ricevuto la segnalazione che, nella suddetta frazione balneare, era stata notata la presenza in mare di alcune persone. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno effettuato un’attenta attività di osservazione, a seguito della quale procedevano al controllo e all’identificazione di quattro, tutti provenienti da Siracusa, che sono stati trovati in possesso di circa 400 esemplari di ricci di mare, unitamente ad attrezzatura subacquea ancora bagnata. Nel corso dell’attività di perquisizione, sono stati rinvenuti due involucri contenenti gr. 4.85 di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo ”hashish”. Gli agenti coadiuvati dal personale della Capitaneria di Porto di Licata, hanno proceduto al sequestro dell’attrezzatura utilizzata per la pesca e della sostanza stupefacente. Per quanto riguarda i ricci, il tempestivo intervento degli agenti operanti, ha consentito di recuperarli ancora in vita. Pertanto si è proceduto al sequestro degli stessi e al loro immediato rigetto in mare. L’intervento della Polizia di Stato unitamente alla Capitaneria di Porto ha consentito di sanzionare i pescatori di frodo con una multa di 8.000 euro e di restituire i molluschi al loro ambiente marino. (Ter/Adnkronos)