Covid: movida e assembramenti, chiusi 6 locali ad Agrigento

Pesante il bilancio dei controlli anti-covid  eseguiti dalla task force, composta da personale della Questura, della Compagnia Carabinieri di Agrigento, del Comando della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, nei confronti dei locali del centro storico maggiormente frequentati da giovani avventori, che in barba alle misure di contenimento per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 – secondo quanto ricostruito dalla forze dell’ordine – hanno affollato senza alcun criterio i locali della movida nella notte scorsa. L’aumento dei casi di positivi al covid 19, che ha contribuito a classificare la Sicilia in zona gialla, ha imposto alle autorità di P.S. di predisporre una vera e propria task force per arginare il fenomeno degli assembramenti   nei pressi degli esercizi commerciali e per il rispetto dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali. I carabinieri della Compagnia di Agrigento hanno proceduto alla sospensione provvisoria di 5 giorni dell’attività del Mojo, Bar Athenea e Ciaula per assembramenti non regolarizzati. Sono stati sanzionati anche 20 avventori perché non indossavano le prescritte mascherine. Un autoveicolo è stato sequestrato in quanto sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria. Analoghi provvedimenti di chiusura sono stati adottati per il bar Girasole – Cantunera e Caffè San Pietro ad opera della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.  La Prefettura valuterà e disporrà i giorni di chiusura effettiva delle varie attività in base alle recidiva o meno.