Le Vie dei tesori: Enna si prepara al debutto

Torri, torrioni e campanili, le sale della Prefettura con gli argenti dei Carmelitani, il convento dei Cappuccini con i disegni di Guttuso, tour guidati e un laboratorio per i piccoli, alla scoperta della citta’. Il debutto di Enna de La Via dei tesori , in programma da sabato prossimo, 11 e 12 settembre e a proseguire per i prossimi due weekend, fino al 26 settembre, e’ in linea con il nuovo claim della manifestazione che, quest’anno, compie i suoi 15 anni alla scoperta della Sicilia con lo slogan La bellezza in mostra. Con il supporto del Comune di Enna e, per l’intera manifestazione siciliana dell’Unicredit, come main sponsor, Enna fa il suo ingresso in un festival che porta la cultura fuori dai palazzi e dagli atenei. “Le Vie dei Tesori e’ un modo per dire ai cittadini, “accorgetevi di quello che avete sotto casa”: perche’ un luogo che non e’ raccontato, resta muto – dice Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori – narrare dieci luoghi a Enna vorra’ dire tracciare la complessita’ della citta’, attraverso i suoi simboli. La tappa di Enna e’ stata presentata alla Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte.

“E’ la via da percorrere per lo sviluppo per il territorio: aprire piu’ luoghi possibili, renderli fruibili e fornirli di servizi e biglietti – ha detto il sindaco Maurizio Dipietro -. Per Le Vie dei Tesori apriremo siti importanti e daremo un’anteprima del nuovo museo civico che a breve aprira’ a Enna”. Una rete di collaborazioni lunga che coinvolge anche la Prefettura che, grazie alla disponibilita’ del prefetto Matilde Pirrera, ha aperto i saloni di rappresentanza del palazzo per mostrare la collezione di opere d’arte legate all’ordine Carmelitano, provenienti dalla chiesa di San Marco. “Dopo il Covid, le istituzioni hanno deciso di lavorare in sinergia – dice il Prefetto Matilde Pirrera che ha voluto mostrare il percorso di visita all’interno della Prefettura che apre proprio per il festival – e dunque abbiamo messo a disposizione i locali per permettere la fruizione dei beni del monastero di San Marco che presto saranno catalogati e musealizzati in uno spazio adeguato. Trenta alunni dell’Istituto d’Istruzione Superiore, Napoleone Colajanni, unica scuola che partecipa al festival, accoglieranno i turisti e li introdurranno nei siti da visitare. ” Sono orgoglioso che la mia citta’ abbia risposto con entusiasmo a questa proposta – dice Antonio Messina, l’archeologo che ha curato il programma del festival sul territorio – un percorso di debutto che salira’ sulle torri, il vero simbolo delle citta’ di Enna: di solito non sono accessibili al pubblico, saranno una sorpresa per gli stessi cittadini ennesi. Speriamo che presto possano essere messe a sistema per il futuro”. L’elenco e le esperienze su www.leviedeitesori.com (ANSA).