Acqua nell’Agrigentino, Consiglio dei ministri impugna legge regionale su Aica

“Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato diciannove leggi delle Regioni e delle Province Autonome”. Lo riferisce la nota ufficiale del Governo, spiegando che il Cdm “ha deliberato di impugnare: la legge della Regione Puglia n. 28 del 06/08/2021 ‘Istituzione del Servizio di analisi genomica avanzata con sequenziamento della regione codificante individuale’, in quanto talune disposizioni si pongono in contrasto con la normativa statale in materia di salute, violando l’articolo 117, comma 2, lettera m), e comma 3 della Costituzione; la legge della Regione siciliana n. 20 del 29/07/2021 ‘Legge regionale per l’accoglienza e l’inclusione. Modifiche di norme’, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze attribuite alla Regione Siciliana dallo Statuto speciale di autonomia in materia di diritto di asilo e accoglienza, violano l’articolo 117, secondo comma, lettera a) e b), della Costituzione; la legge della Regione siciliana n. 21 del 29/07/2021 ‘Disposizioni in materia di agroecologia, di tutela della biodiversità e dei prodotti agricoli siciliani e di innovazione tecnologica in agricoltura. Norme in materia di concessioni demaniali marittime’, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze attribuite alla Regione Sicilia dallo Statuto speciale di autonomia, violano l’articolo 117, primo comma, e secondo comma, lettera l), della Costituzione, nonché i principi fondamentali in materia di tutela della salute; la legge della Regione siciliana n. 22 del 03/08/2021 ‘Disposizioni urgenti in materia di concessioni demaniali marittime, gestione del servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale di Agrigento e di personale di Sicilia Digitale S.p.A. Disposizioni varie’, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze attribuite alla Regione siciliana dallo Statuto di autonomia, violano gli articoli 81, terzo comma, e 117, secondo comma, lettere e) e l), della Costituzione; la legge della Regione Puglia n. 31 del 06/08/2021 ‘Implementazione del Test prenatale non invasivo (NIPT)’, in quanto talune disposizioni si pongono in contrasto con la normativa statale in materia di coordinamento della finanza pubblica e livelli essenziali di assistenza, violando l’articolo 117, comma 2, lettera m), e comma 3 della Costituzione”.

“Inoltre, il Consiglio dei ministri – si legge ancpora nel comunicato del Governo – ha deliberato di non impugnare la legge della Provincia autonoma di Trento n. 18 del 04/08/2021 ‘Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2021 – 2023’; la legge della Regione Umbria n. 13 del 02/08/2021 ‘Disposizioni per la fusione per incorporazione di società regionali. Nuova denominazione della società incorporante: ‘PuntoZero S.c.ar.l.”; la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 8 del 03/08/2021 ‘Assestamento del bilancio di previsione della Provincia Autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2021 e per il triennio 2021-2023’; la legge della Regione Marche n. 18 del 30/07/2021 ‘Disposizioni di organizzazione e di ordinamento del personale della Giunta regionale’; la legge della Regione Marche n. 19 del 02/08/2021 ‘Norma per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell’artigianato marchigiano’; la legge della Regione Puglia n. 25 del 06/08/2021 ‘Modifiche alla legge regionale 11 febbraio 1999, n. 11 (Disciplina delle strutture ricettive ex artt. 5, 6 e 10 della legge 17 maggio 1983, n. 217, delle attività turistiche ad uso pubblico gestite in regime di concessione e delle associazioni senza scopo di lucro) e disposizioni varie’; la legge della Regione Lombardia n. 14 del 06/08/2021 ‘Rendiconto generale della gestione 2020’; la legge della Regione Basilicata n. 34 del 09/08/2021 ‘Misure urgenti in materia di Trasporto pubblico locale’; Legge Valle d’Aosta n. 23 del 5/08/2021 ‘Disposizioni collegate al secondo provvedimento di assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per l’anno 2021 e di variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2021/2023. Modificazioni di leggi regionali e altre disposizioni’; la legge della Regione Toscana n. 27 del 03/08/2021 ‘Valorizzazione del patrimonio storico – culturale intangibile e della cultura popolare della Toscana. Disciplina delle rievocazioni storiche regionali’; la legge della Regione Valle Aosta n.24 del 05/08/2021 ‘Disposizioni in materia di collegi e convitti. Modificazioni di leggi regionali’; la legge della Regione Toscana n. 30 del 05/08/2021 ‘Disposizioni in materia di mercatini dei non professionisti e di attività economiche su aree pubbliche. Modifiche alla l.r. 62/2018’; la legge della Regione Marche n. 20 del 05708/2021 ‘Istituzione della Giornata regionale per il diritto al divertimento in sicurezza’; la legge della Regione Marche n. 21 del 05/08/2021 ‘Ratifica della variazione di bilancio adottata con d.g.r. n. 718 del 7 giugno 2021 dalla Giunta regionale in via d’urgenza ai sensi dell’articolo 109, comma 2 bis, del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID- 19) convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27′”.

“Infine, il Consiglio dei ministri – conclude la nota ufficiale – ha deliberato di rinunciare in modo parziale all’impugnativa della legge della Regione Valle d’Aosta n. 8 del 13/07/2020 ‘Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per l’anno 2020 e misure urgenti per contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19’, in quanto la Regione Valle d’Aosta ha apportato modifiche ad alcune disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere parzialmente superate le censure di illegittimità rilevate”. (askanews)