Bancarotta, no del Riesame all’arresto dell’imprenditore agrigentino Salvatore Moncada

No alla misura di custodia cautelare a carico di Salvatore Moncada, il “re dell’eolico”, accusato di bancarotta preferenziale, e Calogero Volpe, rispettivamente amministratore e direttore amministrativo della Moncada Energy Group. Il Tribunale della Liberta’ di Palermo ha ritenuto non fondato l’appello proposto dal pm di Agrigento contro la decisione del gip con la quale erano state ritenute non ricorrenti le esigenze cautelari. Il provvedimento cautelare era stato richiesto nell’ambito dell’indagine relativa a una presunta bancarotta preferenziale, per fatti risalenti al triennio 2011/2013, ipoteticamente commessa nella gestione della Moncada Solar Equipment.

Spiega la Moncada energy group: “La procedura concorsuale della Moncada Solar Equipment e’ stata definita con un concordato depositato dalla stessa Moncada Energy Group ed omologato dal Tribunale di Agrigento, mediante il quale tutti i creditori privilegiati sono stati soddisfatti al cento per cento; mentre, il 75 per cento dei residui crediti erano vantati, in ogni caso, da societa’ facenti parte dello stesso Gruppo Moncada”. Le indagini sono state avviate nel 2019 a seguito di una segnalazione originata dalla Banca d’Italia che, nel corso di un’attivita’ ispettiva in un istituto di credito, aveva rilevato delle anomale movimentazioni di denaro, che non erano state segnalate come sospette dall’istituto ispezionato, sui conti di societa’ del Gruppo Moncada. (AGI)