Presidio antifascista alla Cgil di Agrigento in risposta all’assalto nella sede nazionale a Roma

“Alle ore 09.00 ad Agrigento come in tutte le 120 sedi provinciali della Cgil si sono aperte le porte della Camera del Lavoro in risposta all’attacco squadrista e fascista della sede nazionale del sindacato. Oltre al gruppo dirigente – si legge in una nota della Cgil di Agrigento – un centinaio di lavoratori e cittadini presenti al presidio. Hanno partecipato numerose associazioni e fatto pervenire messaggi di solidarietà e sostegno all’iniziativa della Cgil che lotta contro ogni forma di violenza e attacco alla democrazia ed al mondo del lavoro. Dopo il presidio il gruppo dirigente riunitosi per discutere delle iniziative a sostegno della lotta e per organizzare la manifestazione di sabato prossimo a Roma è stato letto il messaggio di solidarietà di Sua Eccellenza il Prefetto Maria Rita Cocciufa.

Presenti o inviato messaggi il Presidente dell’Anpi, il Segretario della Lega delle Cooperative, la coordinatrice della Rete degli studenti medi, del presidente regionale dell’Associazione degli Assistenti sociali, del Cartello Sociale (Ufficio di Pastorale e sociale del lavoro, Cisl e Uil), il sindaco del comune di Sciacca e del comune di Aragona, il Segretario provinciale del Partito Democratico.  A chiudere la manifestazione il segretario geneale Alfonso Buscemi che ha ribadito l’importanza diuna grande risposta democratica e unitaria del tessuto sano del nostro paese delle tante associazioni e del Sindacato Confederale. Questo dimostra – ha chiuso Buscemi che non c’è spazio per frange fasciste che vogliono portare le lancette indietro di quasi un secolo. Ora come allora siamo pronti a difendere i valori della democrazia dei diritti del mondo del lavoro e di cittadinanza del nostro paese. Un particolare ringraziamento a tutte le forze dell’ordine impegnate fattivamente a vigilare sulle nostre sedi facendoci sentire la loro vicinanza”.