“Quota 102 andava fatta prima, si sapeva che sarebbe arrivato uno scalone di 5 anni. i governi precedenti avrebbero dovuto predisporre un’uscita graduale da una misura iniqua come quota 100. Ora, per non sprecare altro tempo e risorse, va disegnata subito una riforma strutturale delle Pensioni da discutere con i sindacati per il dopo quota 102″. Lo ha detto il senatore del Pd Tommaso Nannicini, a Coffee break su La7. “Bisogna cambiare completamente priorità – ha spiegato – rispetto alle ingiustizie di quota 100 che pensava soprattutto a lavoratori uomini con Pensioni alte. Dobbiamo mettere una pensione di garanzia per i giovani con carriere discontinue, canali di uscita strutturali come quota 92 per disoccupati, lavori gravosi, persone con disabilità e loro familiari. Tutti gli altri, se vogliono la flessibilità, se la pagano. Al massimo lo Stato può incentivare forme di invecchiamento attivo”. (askanews)
