L’Ars ha approvato all’unanimita’ il disegno di legge che prevede Interventi rivolti alla prevenzione e al contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo in Sicilia. Si potranno promuovere programmi e progetti per la diffusione della cultura della legalita’ e del rispetto della dignita’ personale, nonche’ interventi per la tutela della integrita’ psico-fisica dei minori in particolare nell’ambiente scolastico e nei luoghi di aggregazione giovanile, ed interventi finalizzati alla diffusione della cultura del rispetto dei sentimenti relativi alla sfera dell’affettivita’ e della sessualita’.
“Un altro aspetto importante della legge – dice il deputato del Pd Nello Dipasquale – riguarda la possibilita’ di avviare una serie di iniziative coinvolgendo associazioni ed operatori del settore, per promuovere tra i giovani siciliani un uso consapevole dei sociale network e piu’ in generale del web, con particolare attenzione al fenomeno del revenge porn ed alla diffusione di immagini e video sessualmente espliciti”. Prevista la realizzazione di campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte agli studenti e alle loro famiglie; la promozione di iniziative di carattere culturale, sociale, ricreativo e sportivo sui temi della legalita’ e del rispetto reciproco, nonche’ sull’uso consapevole degli strumenti informatici e della rete internet; l’organizzazione di corsi di formazione per il personale scolastico, gli operatori sportivi e gli educatori in generale; l’attivazione di progetti di rete; l’organizzazione di corsi, programmi di assistenza, di gruppi di supporto per i genitori; l’attivazione di programmi di sostegno in favore dei minori vittime, autori e spettatori di atti di bullismo, ovvero di un percorso di sostegno con il gruppo classe in cui si sono verificati gli atti di bullismo, di cyberbullismo, di cyber pedofilia e di sexting, nonche’ di sportelli di ascolto negli istituti/scuole. ”
Per fare questo si valorizzeranno le professionalita’ che in questi anni sono gia’ state attive in questo importante settore: esperti di comunicazione e strumenti digitali, psicologi, operatori sociali e giovanili, insegnanti e operatori scolastici, associazioni giovanili – commenta la deputata della Lega, Marianna Caronia – Questa legge puo’ essere quindi uno strumento importante per difendere i piu’ giovani ma non solo loro dalle conseguenze e dagli aspetti negativi della rete e del digitale, che purtroppo con la pandemia si sono manifestati in modo particolarmente pesante e diffuso”. Esprime soddisfazione il deputato di Db, Giorgio Assenza. “Oggi e’ un giorno davvero importante – afferma Assenza – non solo perche’ la Sicilia si dota di una legge ad hoc contro i crescenti fenomeni che avvengono in Rete, primo tra tutti il cyberbullismo, ma perche’ si tutelano i minorenni che sempre in misura maggiore utilizzano gli smartphone andando incontro a pericolosi rischi”.
“La legge e’ un importante passo avanti- afferma Cetty Mannino, esperta in new media – perche’ permette di allineare la Sicilia, al resto delle altre regioni, e di avere come punto di riferimento la legge nazionale 71/17 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo. E’ fondamentale puntare il dito sulla prevenzione dei fenomeni in rete e di educare, soprattutto i minorenni, all’uso corretto dei dispositivi e della rete e per farlo e’ necessario coinvolgere tutta la societa’”. (ANSA)
