“Il segnale dato dall’esecutivo con la conferma in Legge di Bilancio di opzione donna senza l’innalzamento dell’età, come richiesto in queste settimane dal MoVimento 5 stelle, è assolutamente positivo e va nella direzione giusta, che è quella di consentire alle donne che lo scelgono di anticipare l’accesso alla pensione”. Così in una nota le parlamentari e i parlamentari del MoVimento 5 stelle del Gruppo Pari Opportunità. “opzione donna – continua la nota – resta uno strumento utile a quelle lavoratrici che desiderano uscire anticipatamente dal mondo del lavoro, siano esse dipendenti o autonome. Una misura che rivendichiamo con forza”.
“Allo stesso tempo – concludono le parlamentari e i parlamentari del M5s – non possiamo essere soddisfatti dello slittamento dal 2022 al 2023 dell’incremento a 52 milioni di euro annui delle risorse destinate al finanziamento del ‘Fondo per il sostegno alla parità salariale di genere’. Nel corso dell’esame parlamentare della manovra presenteremo un emendamento per porre rimedio a ciò e anticipare questa misura al prossimo anno. Essa è fondamentale per attuare la legge sulla parità salariale, su cui il MoVimento 5 stelle si è battuto con forza e che recentemente è stata approvata all’unanimità da entrambe le Camere”. (LaPresse)
