“Il dibattito sulle Pensioni si allunga, ma il problema è la completa assenza di un confronto parallelo sul ricambio generazionale e sulla necessità di sostenere le imprese nelle nuove assunzioni. Se da una parte il problema sulle regole del pensionamento c’è e va affrontato senza arrivare col fiato corto al 2023, dall’altra non possiamo dimenticarci che la questione è legata a un sistema Lavoro da rivedere in modo profondo. I numeri parlano chiaro, al pensionamento di un lavoratore non corrisponde spesso l’ingresso in organico di un giovane o di un disoccupato. E questo accade perché le aziende non sono messe in grado di assumere e formare, non sono facilitate con sgravi e incentivi, sono anzi oggetto di continui nuovi oneri, sia economici sia burocratici. La discussione sulle Pensioni, da sola, non risolverà mai questo problema, che è molto più grande e sta logorando il Paese da decenni” così in una nota Conflavoro PM. (LaPresse)
