Come conciliare la spinta innovativa determinata dall’innovazione con la protezione dei dati personali alla luce del regolamento europeo sulla privacy. E’ uno degli interrogativi emersi ieri in occasione dell’incontro promosso dall’Azienda ospedaliera universitaria “Paolo Giaccone”, di Palermo, dal titolo “Privacy: Ruoli di responsabilita’ e controllo”. Intervenuti per i saluti istituzionali il magnifico rettore Massimo Midiri, l’assessore alla salute Ruggero Razza e il presidente della scuola di Medicina Marcello Ciaccio. “Il Policlinico – ha detto il commissario Alessandro Caltagirone – ha promosso con entusiasmo l’organizzazione di questo incontro perche’ ha ritenuto che affrontare il tema e rappresentarlo da tutti i punti di vista degli attori coinvolti sarebbe stata una splendida iniziativa.
La governance del processo di protezione dei dati personali e’ strettamente vincolata alla cultura del processo e alla sua massima diffusione all’interno dell’organizzazione aziendale. Ecco perche’ nella nostra azienda non ci siamo fermati ai soli e minimi adempimenti normativi. Abbiamo creato una squadra specifica: il gap, gruppo aziendale privacy, che affianca il dpo nella gestione delle attivita’ da portare avanti in questa materia. L’intento e’ stato quello di poter contare su un team operativo in cui fossero presenti, tra gli altri, anche i cosi’ detti ‘focal point’ delegati rappresentanti delle diverse unita’ operative, per favorire una continua formazione e procedere all’aggiornamento del registro dei trattamenti”. Il generale Antonio Quintavalle, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, ha chiarito la sinergia e collaborazione che lega le fiamme gialle all’Autorita’ Garante per la protezione dei dati personali. (ANSA)
