“La mafia non solo strumentalizza la religione ma si presenta come una religione”. Lo ha detto l’arcivescovo di Agrigento, Alessandro Damiano, intervenendo al convegno, al museo Griffo di Agrigento, al convegno dal titolo “L’influenza della religione nella lotta alla mafia” organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale della fondazione della Dia. “La mafia – aggiunge Damiano – ha adepti, seguici e affiliati con una strategia ben precisa. Non mi riferisco solo alle mafie italiane ma anche alle mafie africane. E’ un fatto pericoloso che a mio avviso deve essere ancora esplorato”. (AGI)
