Corruzione, Montante in aula: mai chiesto soldi a Venturi

“Non ho mai chiesto soldi a Venturi da dare al maggiore Orfanello della Guardia di Finanza, dopo il controllo nella sua azienda da parte delle Fiamme gialle. E’ fuori da ogni logica”. Lo ha detto Antonello Montante, l’ex presidente di Confindustria Sicilia rispondendo nel controesame all’avvocato Giuseppe Dacquì che difende il maggiore Orfanello della Gdf. Nei giorni scorsi l’ex assessore regionale Marco Venturi, uno dei più grandi accusatori di Montante, nel processo di primo grado ordinario sul ‘Sistema Montante’ aveva detto: “”Nella mia azienda fu fatta una verifica ispettiva della Guardia di Finanza coordinata proprio dal maggiore Orfanello.

La verifica si chiuse regolarmente, visto che non era stata riscontrata alcuna irregolarità. Qualche mese dopo passeggiavo in centro a Caltanissetta con Antonello Montante, e lui mi disse che anche l’imprenditore di Gela, Carmelo Turco, aveva subito una verifica ispettiva della Guardia di Finanza, e aveva versato somme di denaro all’Orfanello affinché lui ‘chiudesse un occhio’ su alcune irregolarità che erano state riscontrate nel corso dell’ispezione. A quel punto Montante mi fece presente che avrei dovuto pagare la somma di 2.500 euro al maggiore Orfanello, lasciandomi intendere che anche nel mio caso era stato chiuso un occhio grazie ai suoi rapporti con Orfanello, ma mi rifiutai, anche perché durante l’ispezione non era stata riscontrata alcuna anomalia in relazione alla mia azienda. Tutto ciò provocò un forte disappunto di Montante che aveva poi lasciato cadere il discorso”. Ma oggi Montante ha smentito questo episodio dicendo che era “fuori da ogni logica”. (Adnkronos)