Green pass, scatta il piano controlli della Prefettura di Agrigento

La Prefettura di Agrigento rende noto che, a consuntivo di diverse sedute del  Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, anche allargato alla partecipazione del Sindaco di Agrigento,  del Commissario del Libero Consorzio, del Commissario della Camera di Commercio e dei rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio e FIPE, e dopo aver consultato le Associazioni rappresentative delle aziende di gestione del Trasporto  Pubblico Locale e sensibilizzato i Sindaci di tutti i Comuni della Provincia, il Prefetto, Maria Rita Cocciufa, di concerto con le Forze dell’Ordine, ha adottato il Piano dei controlli sull’obbligo di possesso del green pass e del green pass rafforzato che sarà attuato dal 6 dicembre prossimo.

Si evidenzia che la nuova normativa, in vigore appunto dal 6 dicembre,  prevede:

Obbligo di possesso del green pass non rafforzato (generato anche in base  a un test molecolare antigienico rapido) per l’accesso a:

  • alberghi e altre strutture ricettive, compresi i relativi servizi di ristorazione riservati ai clienti ivi alloggiati;
  • spazi adibiti a spogliatoi e docce per lo svolgimento anche di attività sportive all’aperto, con esclusione degli accompagnatori  delle persone non autosufficienti in ragione di età o di disabilità;
  • trasporto locale, regionale, interregionale, compreso quello effettuato dalle navi e dai traghetti impiegati per i collegamenti marittimi ;
  • servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale effettuati mediante autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente.

Obbligo di possesso del green pass  rafforzato (generato a seguito di vaccinazione o guarigione) per l’accesso a:

  • spettacoli;
  • eventi sportivi in qualità di spettatori;
  • ristoranti al chiuso;
  • feste (tranne quelle conseguenti a cerimonie civili o religiose);
  • cerimonie pubbliche;
  • sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Come noto, infatti, nel periodo compreso tra il prossimo 6 dicembre e il 15 gennaio 2022, anche nei territori in zona bianca si applicherà la nuova disciplina delle certificazioni verdi, al fine di contenere la crescita dei contagi con particolare attenzione al periodo delle festività natalizie, caratterizzato da un aumento delle occasioni di affollamento, in particolare nei centri cittadini.

I controlli, che  saranno svolti dalle tre Forze dell’Ordine, in maniera coordinata e con il supporto della Polizia Locale, riguarderanno il puntuale rispetto dell’obbligo di possesso della certificazione verde Covid,  come previsto dal  Decreto Legge  n. 172 del 26 novembre 2021. Il mancato rispetto di tali obblighi comporterà sanzioni sia per gli esercenti che non ottemperino ai dovuti riscontri sia per i fruitori dei servizi. In via generale, le Forze di polizia e le Polizie locali rivolgeranno una particolare attenzione alle verifiche nel corso dello svolgimento dell’ attività di controllo coordinato del territorio.

Parallelamente saranno pianificati ed eseguiti servizi di controllo straordinari,   presso gli snodi principali del trasporto pubblico locale, con controlli a terra sia in fase di accesso ai mezzi sia in fase di discesa dagli stessi. Tali operazioni consentiranno agli organi accertatori di vigilare anche sul pericolo di assembramenti nelle aree in cui notoriamente tale eventualità è più concreta, nonché sul rispetto dell’obbligo l’uso dei dispositivi, il divieto di assembramento e gli ingressi contingentati agli esercizi commerciali e di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie all’aperto.

Il Prefetto ha voluto coinvolgere i rappresentanti delle categorie al fine di collaborare nella sensibilizzazione dei rispettivi associati e degli esercenti in genere sull’assoluta  cogenza dell’obbligo di controllare il possesso delle prescritte certificazioni da parte  dell’utenza e nella divulgazione delle prescrizioni tra i fruitori dei servizi con l’auspicabile  invito  al puntuale rispetto delle regole poste a tutela della salute. Analoga collaborazione nell’attività di sensibilizzazione è stata richiesta ai Sindaci  affinché,  giovandosi della loro posizione di prossimità,  possano  adoperarsi per una efficace azione di informazione e prevenzione e, anche a mezzo della Polizia Locale, concorrere all’azione di repressione dei comportamenti difformi.

Tutti i partecipanti hanno assicurato il pieno concorso nelle attività richieste ed il Prefetto, nel sottolineare l’interesse collettivo al rispetto delle regole, invita  tutti ad una “intelligente comunicazione”  con l’obiettivo comune e condiviso di compendiare la tutela della salute con la possibilità di svolgere quotidiane attività di vita che consentano momenti di socialità e di svago anche in previsione delle festività di fine anno. Il Prefetto, infine, rivolge un appello ai cittadini affinché  osservino le disposizioni adottate dal governo per il contenimento del Covid-19 ricordando che l’impegno profuso nei controlli è diretto a prevenire l’aumento dei contagi nel periodo festivo e che, pertanto, è necessario che tutti facciano la loro parte per preservare la salute pubblica, il benessere della collettività e concorrere alla ripartenza del Paese.