Scommesse illegali, denunciato 33enne agrigentino

Gli agenti della la Polizia di Stato, Divisione P.A.S.I., nell’ambito di un servizio mirato alla repressione del gioco illegale – congiuntamente agli Ufficiali di P.G. dell’Agenzia Dogane e Monopoli – ha denunciato in stato di libertà un trentatreenne agrigentino poiché lo stesso, privo di concessione o autorizzazione, svolgeva sul territorio nazionale attività organizzata al fine di accettare o raccogliere, anche per via telefonica o telematica, scommesse di qualsiasi genere. Nella circostanza, venivano sequestrati quattro Pc, tre stampanti termiche ad essi collegati, nonché svariati coupon di scommessa, tutti riconducibili ad allibratore estero non autorizzato che l’indagato utilizzava, di fatto, sotto la copertura dell’insegna del bookmaker regolarmente autorizzato. Veniva contravvenzionato per gioco d’azzardo aggravato poiché all’interno dell’esercizio veniva riscontrata la presenza di apparecchiature per la raccolta di scommesse e lotteria virtuali. L’uomo, inoltre, veniva deferito ai sensi dell’art. 650 c.p., poiché svolgeva l’attività nonostante un precedente provvedimento del Questore, lo avesse intimato a munirsi di regolare licenza e questi non aveva ottemperato.