Reddito cittadinanza: due cuoche denunciate per truffa, ma ”guadagnano” assunzione a Pachino

Hanno rimediato una denuncia per truffa ai danni dello Stato, per aver lavorato in nero in un ristorante pur percependo il reddito di cittadinanza, ma al tempo stesso hanno incassato un contratto di assunzione. E’ la storia di due donne di Pachino (Siracusa) di 44 e 45 anni, che, nelle settimane scorse, hanno risposto ad un’offerta come cuoche in un ristorante di Pachino. Tra scegliere di privarsi del sussidio ed iniziare un lavoro regolare, hanno scelto di non rinunciare a nulla, con la complicita’ del proprietario, che le avrebbe, cosi’, offerto di lavorare in nero.

Sarebbero andate avanti per un po’ ma non avevano messo nel conto i controlli degli agenti di polizia che, nelle ore scorse, si sono presentati nel locale, trovando le due donne in cucina: quando hanno chiesto al titolare i loro contratti e’ saltata fuori la verita’. Sui terminali dell’Inps, e’ emerso che le dipendenti beneficiavano del reddito di cittadinanza, per cui il sussidio e’ stato sospeso. Per il proprietario e’ scattata una sanzione salata per aver impiegato manodopera in nero e ha rischiato la chiusura dell’attivita’ commerciale, ma l’ha scampata perche’ non solo ha pagato la multa ma ha assunto le due donne con un contratto regolare. (AGI)