Sicilia, rinviata seduta Ars: scatta gestione provvisoria

Il disegno di legge relativo all’esercizio provvisorio dovrebbe essere discusso in Aula, all’Assemblea Regionale Siciliana, il prossimo 12 gennaio. Ad annunciarlo è stato il presidente dell’Ars, Gianfranco Micciché, nel corso della seduto odierna. Il ddl è stato stralciato nella parte relativa all’armonizzazione contabile che quindi verrà trattata separatamente. Il via libera all’esercizio provvisorio sarebbe dovuto arrivare oggi, ma adesso la palla passa alle Commissioni di merito, che avranno tempo fino al 5 gennaio, e alla Commissione bilancio, che avrà tempo fino al 10 gennaio, poi l’11 gennaio dovrebbe essere incardinato e l’indomani discusso in Aula. In attesa dell’esercizio provvisorio, la Regione Siciliana entra dunque in “gestione provvisoria”: in questa fase sono possibili soltanto le spese necessarie ed obbligatorie.

Malcontento in Aula, dove erano presenti per il governo l’assessore Toni Scilla e, successivamente nella parte finale, anche l’assessore al bilancio, Gaetano Armao. “Per il quinto anno consecutivo – ha detto il capogruppo del Pd all’Ars, Giuseppe Lupo – la Sicilia si ritrova a fine anno senza bilancio né legge finanziaria, e questo governo regionale – che Musumeci si ostina a definire ‘unito’ – fino ad oggi non è stato neppure in grado di fare esaminare in tempo utile l’esercizio provvisorio al parlamento. Si ricorre dunque alla ‘gestione provvisoria’. Adesso immaginiamo le solite giustificazioni… ‘i ritardi dipendono dall’accordo con lo Stato’, ‘aspettiamo le decisioni di Roma’, ma la verità è una: la Sicilia è guidata da un governo regionale che brilla per incapacità”. Sulla stessa lunghezza d’onda di Lupo, anche Luigi Sunseri del M5s. (ITALPRESS)