Agrigento, giovane fidanzato respinto viola divieto di avvicinamento all’ex: arrestato

Dalla sua ex fidanzata, una commessa ventiduenne e dai luoghi frequentati dalla giovane, avrebbe dovuto -per effetto del divieto di avvicinamento impostogli dall’autorità inquirente – stare lontano. Era un indagato di stalking, il ventitreenne disoccupato che non avrebbe potuto minimamente avvicinarsi alla parte offesa come da provvedimento cautelare notificatogli. Cosa che invece non avrebbe, e anche ripetutamente, fatto. E dopo che s’è recato fin sotto all’edificio del centro storico della città dei Templi, dove la ragazza oggetto delle molestie si trovava, cercando un contatto e importunandola, i carabinieri lo hanno arrestato. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

L’agrigentino, che ha ventitré anni dovrà adesso rispondere alla stessa autorità giudiziaria anche di avere violato le prescrizioni del divieto di avvicinamento imposti dalla misura della custoria cautelare pià lieve adottata nei suoi confronti. Così da uomo libero è diventato un detenuto, anche se ha beneficiato degli arresti domiciliari ai quali lo hanno posto i militari del Nucleo operativo della compagnia dell’ Arma di Agrigento, che sono coordinati dal maggiore Marco La Rovere.

Ma non è finita, in quanto, poche ore dopo l’arresto, è anche arrivato il provvedimento di aggravamento della misura restrittiva siglato dal giudice per le indagini preliminari – della precedente misura (quella del divieto di allontanamento), nuovo provvedimento che prescrive appunto gli arresti domiciliari. Pare che fra i due giovani agrigentini sia finita da un pò di tempo a questa parte la loro relazione sentimentale. Ma alla rottura il ragazzo non avrebbe mai saputo rassegnarsi e avrebbe continuato e anche con insistenza, a cercare e la ex. Tant’è che, ad un certo punto, attivando l’iter del codice rosso, è stato anche firmato a suo carico il divieto di avvicinamento. Divieto che ha – stando all’accusa – violato ed è dunque scattato l’arresto.