La difesa, con l’avvocato Giovanni Forte, sostiene la provenienza lecita del denaro, circa 7 mila euro, trovato dai carabinieri nella casa di Leonardo Di Giorgi, 53 anni, di Ribera, e di Maria Ionela Luca, di 32, romena, ma il Tribunale del Riesame ha mantenuto il sequestro di poco più di 5 mila euro. Lo riporta il Giornale di Sicilia. Circa 2.500 euro erano stati dissequestrati dal gip del Tribunale di Sciacca. La donna è sottoposta all’obbligo di dimora a Ribera mentre Di Giorgi ai domiciliari. All’interno della loro abitazione i carabinieri avrebbero rinvenuto 55 grammi di cocaina e il denaro in contanti. Per i 5 mila euro l’avvocato Forte dopo il rigetto da parte del Tribunale del Riesame annuncia ricorso per Cassazione. La coppia è indagata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso. Nell’udienza dinanzi al giudice del Tribunale di Sciacca Alberto Davico i due indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. La giovane romena è assistita dall’avvocato Giuseppe Tramuta. Proseguono, intanto, le indagini dei carabinieri della tenenza di Ribera finalizzate a chiarire ogni aspetto della vicenda.
