Beni culturali, finanziato il restauro della Chiesa Madre di Piraino

Potranno essere avviati i lavori di restauro conservativo della Chiesa Madre di Piraino, in provincia di Messina. A finanziare il progetto è la presidenza della Regione Siciliana che ha stanziato 135 mila euro. I fondi serviranno a interventi urgenti di manutenzione necessari alla riapertura dell’edificio sacro, inaccessibile per motivi di sicurezza. «Abbiamo accolto l’appello del sindaco e del parroco per restituire a Piraino un luogo di culto che rappresenti sia un centro di riferimento per la comunità locale sia un polo d’attrazione turistica, grazie al suo patrimonio artistico-culturale» dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci.

Posizionata nel centro storico del Comune della fascia tirrenica messinese, la Matrice ospita anche una cripta che accoglie le mummie dei sacerdoti, visitate regolarmente da numerosi turisti e, nel corso del tempo, oggetto di studi internazionali. La chiesa ospita anche opere artistiche come una tela dipinta da Rosalia Novelli, figlia del pittore Pietro, un ostensorio in rame e argento di Iuvara e un organo a canne. Una relazione curata dalla Soprintendenza per i Beni culturali di Messina, in seguito a un sopralluogo tecnico, aveva messo in luce come le infiltrazioni d’acqua, nel corso del tempo, avessero finito per danneggiare la copertura e la struttura delle volte, estendendosi poi all’intero edificio, agli stucchi e alle decorazioni e causando crolli parziali di cornici e intonaci.