Disparita’ di trattamento tra cittadini delle isole minori e cittadini della terraferma nella gestione dell’emergenza pandemica. I deputati ed i senatori siciliani del MoVimento 5 Stelle criticano il decreto legge del 30 dicembre scorso che verrebbe a creare, una volta in vigore (10 gennaio), “una chiara limitazione di diritti inalienabili alla mobilita’ dei cittadini delle isole minori che, per diverse ragioni di vita, necessitano di raggiungere la terraferma”. L’indice e’ puntato sull’estensione del super green pass ai mezzi di trasporto e collegamento. “Non si puo’ non tenere conto della peculiarita’ delle isole minori, territori che gia’ soffrono di gravi penalizzazioni quanto a servizi e accessibilita’”, spiegano i parlamentari pentastellati siciliani. “Abbiamo lanciato un appello nei giorni scorsi ma al momento nulla di concreto e’ stato fatto. Pare che il governo stia studiando il problema, ma il tempo scorre e la data del 10 gennaio e’ vicina. Non possiamo permettere che i cittadini perdano giornate di lavoro o scuola, o che si impedisca loro di accedere a visite mediche per l’impossibilita’ di raggiungere la terraferma. Una considerazione che vale soprattutto per gli abitanti delle Isole minori di tutta Italia, ma anche per coloro che vivono in Sicilia e Sardegna”, concludono i parlamentari. (ANSA).
