Il presidente del Circolo Rabat di Legambiente Agrigento, Daniele Gucciardo, dichiara: “Siamo sconcertati nell’apprendere che la Scala dei Turchi ha subito un atto di puro vandalismo essendo stata nelle scorse ore imbrattata da una sostanza colorante rossa. Speriamo che il danno non sia grave, rimane grave, invece, il gesto di cui non si riesce ad intuire lo scopo, ma che finisce per rendere evidente che alla Scala dei Turchi occorre innalzare i livelli di tutela e pianificare azioni concrete di conservazione. In queste settimane la nostra associazione, a livello locale e regionale, è stata impegnata a redigere una proposta di zonizzazione di tutta l’area, da inoltrare agli enti competenti, accompagnata da norme comportamentali distinte per le diverse zone con le quali si punti a garantire la fruizione del bene ma anche e soprattutto la sua conservazione. Atti come questi devono far interrogare tutti sull’opportunità di interdire l’accesso alla Scala dei Turchi, da parte nostra siamo sempre più convinti che non si possa più calpestare la marna bianca di questo monumento della natura, secondo noi, per apprezzare la Scala dei Turchi, non è affatto necessario camminarci sopra.
