Lampedusa, al via i lavori del Teatro Naturale della Cava

”Un altro importante progetto per la crescita e lo sviluppo di Lampedusa ha preso il via: sono infatti iniziati i lavori per il Risanamento e restauro ambientale degli ex siti di Cava tra Cala Francese e Punta Sottile. In quell’area nascerà uno spazio aperto al pubblico destinato ad ospitare manifestazioni musicali, teatrali, raduni ed eventi culturali: il Teatro Naturale della Cava sarà dunque uno spazio di tutti noi lampedusani, ma anche un sito di interesse turistico e culturale in grado di aumentare l’attrattività della nostra isola”.

Lo ha scritto in una nota il sindaco di Lampedusa Totò Martello, che aggiunge: ”Si tratta di un progetto che ha alle spalle un iter molto lungo: il primo finanziamento risale al 2005; nel 2016 il progetto è stato “recuperato” senza però arrivare alla conclusione del percorso amministrativo. Successivamente, nel 2019, questa Amministrazione Comunale – confermando l’incarico all’architetto Vincenzo Latina, già Medaglia d’Oro Architettura Italiana 2012 e Premio Architetto Italiano 2015 – ha provveduto alla rimodulazione del progetto stesso, sia in relazione alla tipologia di interventi ed alle opere da realizzare che per quel che riguarda una serie di aspetti tecnici e burocratici necessari a permettere la pubblicazione dell’avviso pubblico e l’avvio dei lavori.

L’avviso per l’individuazione della ditta esecutrice dei lavori è stato pubblicato nel 2020 tramite la CUC (Centrale Unica di Committenza dei Comuni di Pantelleria, Lampedusa e Linosa, Ustica e Salemi). L’aggiudicazione è avvenuta per un importo complessivo di 311 mila euro. La consegna alla ditta incaricata è avvenuta lo scorso 29 dicembre 2021, gli interventi sono iniziati il 7 gennaio 2022 e saranno ultimati il 30 giugno 2022.
È un progetto importante dal punto di vista del restauro ambientale, della riqualificazione territoriale e della valorizzazione socio-culturale. Il Teatro Naturale della Cava rappresenterà anche uno spazio in grado di far crescere l’economia dell’isola, sia per la sua valenza turistica che per le manifestazioni e le iniziative che potrà ospitare.

Nella stessa area sorgerà anche un Memoriale delle Migrazioni: un luogo di pausa e riflessione, di meditazione e di preghiera aperto a tutte le religioni e professioni di fede. Sarà collocata una imbarcazione utilizzata dai migranti per arrivare a Lampedusa e sulla parete perimetrale sud-est della Cava si prevede di realizzare un numero di fori (del diametro variabile da 100 mm a 50 mm) corrispondenti alle vittime, bambini e adulti, del tragico naufragio del 3 ottobre 2013 che provocò la morte di 368 persone. Uno spazio, questo, che intende anche ricordare tutte le vittime innocenti delle migrazioni e ribadire il nostro impegno affinché il Mediterraneo possa essere un Mare di Pace”.