Scuola, rientro in classe a macchia di leopardo in Sicilia

Il ritorno a scuola degli studenti siciliani è a macchia di leopardo. Sebbene sia arrivato infatti il via libera dalla Regione per la ripartenza delle lezioni in presenza, sono tantissimi i comuni dell’Isola che oggi non hanno consentito agli istituti scolastici l’apertura dei propri cancelli. Ieri la task force regionale presieduta dall’assessore alla Formazione Roberto Lagalla, riunitasi per tre ore, aveva dato il via libera al ritorno in classe. Una decisione che non è stata accolta interamente dai sindaci, preoccupati dalla grande ondata di nuovi contagi da covid che sta investendo in questi giorni la regione. I primi cittadini hanno dunque scelto di agire in autonomia con singole ordinanze per ciascun comune. La mancanza di omogeneità ha innescato il caos nelle famiglie, prima sicure di poter far entrare i figli in classe, e successivamente spiazzate dalla decisione del rispettivo sindaco. Le scuole del Comune di Palermo, di ogni ordine e grado, pubblici e privati, resteranno chiusi fino a domenica 16 gennaio. Studenti a casa anche a Monreale, Cinisi, Bagheria, Terrasini, Ventimiglia di Sicilia, Carini, Termini Imerese, Capaci, Carini, Termini Imerese, Petralia Sottana, Ciminna, Marineo, Alia, Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Palazzo Adriano, Prizzi, Roccapalumba, Valledolmo, Vicari, Santa Flavia, Valledolmo, Bisacquino, Campofiorito, Contessa Entellina, Chiusa Sclafani, Palazzo Adriano, Prizzi, Alimena, Altavilla Milicia, Balestrate, Belmonte Mezzagno. I sindaci che hanno predisposto la chiusura hanno demandato ai dirigenti di predisporre la dad. Scuole aperte invece a Partinico.

Scuole chiuse a Trapani, ma in molti comuni della provincia c’è chi si dissocia. Si torna in classe a Salaparuta, Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala, Pantelleria, Petrosino, San Vito, Favignana, Castellamare, Gibellina , Santa Ninfa, Erice, Buseto, Vita, Poggioreale e Salemi. Scuole chiuse a Sciacca, Sambuca di Sicilia, Cattolica Eraclea, Porto Empedocle, Favara, Cammarata, Racalmuto, Agrigento, Aragona e Licata. Scuole serrate poi a Catania, Gravina, Camporotondo Etneo, Calatgirone, Aci Sant’Antonio, Cstiglione di Sicilia, Randazzo, Misterbianco, Sant’Agata LI Battiati, Acireale, Giarre, Gravina di Catania, San Gregorio di Catania e Valverde. Scuole chiuse a Messina, a Barcellona, Sant’Agata Militello, Capo d’Orlando, Capri Leone, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, San Marco d’Alunzio, Alcara Li Fusi, Tortorici, San Salvatore di Fitalia, Acquedolci, San Fratello, Caronia, Naso, Castell’Umberto, Torrenova, Ucria, Castelmola, Letojanni, Mongiuffi Melia, Gallodoro, Scaletta Zanclea, Furci Siculo, Sant’Alessio Siculo, Itala, Antillo, Savoca, Roccalumera, Pagliara, Mandanici, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Alì, Santa Teresa di Riva. Niente rientro in classe anche alle Eolie. I sindaci scelgono tutti la stessa linea della chiusura nel Nisseno: Acquaviva Platani, Bompensiere, Butera, Caltanissetta, Campofranco, Delia, Gela, Marianopoli, Mazzarino, Milena, Montedoro, Mussomeli, Niscemi, Resuttano, Riesi, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Sutera, Vallelunga Pratameno e Villalba. Scuole aperte nella città di Ragusa. sura dei primi I sindaci dei Comuni in provincia di Siracusa optano tutti per la chiusura e la dad. Da domenica 9 fino a mercoledì 19 gennaio quasi l’intera provincia di Siracusa è infatti in zona arancione, esclusi Buccheri, Buscemi, Ferla e Cassaro, e quindi le ordinanze rimarrano fino a quando sarà in vigore la nuova zona. Molti comuni ennesi sono in zona arancione e le scuole non riapriranno: Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Catenanuova, Centuripe, Cerami, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe e Villarosa. (askanews)