“Più passa il tempo e più si avvertiranno gli effetti negativi del sistema di calcolo contributivo sulle pensioni, la cosiddetta riforma Dini del 1995. Si innalzerà ulteriormente l’età pensionabile, ma il risultato finale sarà sempre e comunque quello di avere pensionati sempre più anziani alle prese con pensioni basse e, poiché, non si favorisce il ricambio generazionale tenendo gli anziani al lavoro, avremo costanti ed elevati livelli di disoccupazione giovanile. Giovani che stentano e stenteranno sempre più a trovar lavoro e quando lo trovano, sovente è lavoro precario e sottopagato. Questo è il quadro e non è altro che il risultato degli interventi, errati, fatti sinora sul sistema previdenziale. Pensionati sempre più poveri e giovani non in grado di metter su famiglia e per tutti un futuro con tinte fosche”. Così il Segretario Generale della Cisal, Francesco Cavallaro.
