Anche Diego Tardino, ucciso con la moglie e i due figli dal fratello Angelo Tardino, poi morto suicida, aveva una pistola regolarmente detenuta. L’arma però è rimasta all’interno della cassaforte nella sua abitazione. Gli investigatori non sono riusciti ad aprirla e domani sarà chiamato un fabbro per aprirla. La casa e la Zona attorno è stata sottoposta a sequestro. Mancano ancora all’appello due armi dell’assassinio. (Adnkronos)
