“Si presume si sia trattato principalmente di liti che i due fratelli avevano per la gestione dell’eredità lasciata dal padre, per delle serre e delle coltivazioni, per l’acqua da utilizzare e per la quantità che occorreva per annaffiare il tutto. Testimoni hanno confermato che le liti andavano avanti da diversi mesi”. Lo ha detto il comandante dei Carabinieri di Agrigento, Vittorio Stingo. Probabilmente domani verrà effettuata l’autopsia sui corpi. Poi le salme verranno riconsegnate ai familiari per i funerali. (LaPresse)
