“Mia figlia era felice in campagna, aveva ritrovato la serenità. Avevano dovuto lasciare la casa in cui vivevano perché nello stesso palazzo abitava il cognato, ed era un litigio continuo. L’ho sentita per l’ultima volta ieri sera al telefono. Era tranquilla. Non avrei mai immaginato che oggi venisse uccisa con tutta la sua famiglia”. Domenico Ballacchino è il padre di Alessandra Ballacchino, la donna uccisa con tutta la sua famiglia dal cognato Angelo Tardino nella strage di Licata. L’anziano è stato ascoltato per tutto il giorno dai carabinieri. Ha anche raccontato dei continui dissidi per motivi economici tra i due fratelli. “Ma non avevano mai presentato denuncia, anche se qualche volta sono dovuti intervenire i carabinieri. Mia figlia è andata lì per stare tranquilla. E invece…”. (Adnkronos)
