“Ho proclamato per domani, a Licata, il lutto cittadino, gesto mediante il quale contribuisco al dolore di tutta la comunità per la tragedia che ha colpito la nostra città”. Lo ha detto a LaPresse Pino Galanti, sindaco di Licata, in seguito all’episodio di violenza che stamattina ha portato Angelo Tardino ad uccidere il fratello, la cognata e i due nipoti.”Era gente giovane che conoscevano tutti nel paese – prosegue – una strage verghiana avvenuta presumibilmente per la famosa roba per la quale l’uomo perde la testa, perché è assurdo pensare che un uomo arrivi ad entrare nella casa del proprio fratello, verso le otto del mattino, armato di pistola, per sparare a tutta la sua famiglia. Proclamerò il lutto cittadino anche nel giorno dei funerali”, conclude il sindaco Galanti. (LaPresse)
