Si chiamava Vincenzo Carrubba l’operaio 38enne il cui corpo e’ stato rinvenuto privo di vita dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco intervenuti ad Acate. Stamane era andato in prossimita’ di una vasca di irrigazione, per tagliare l’erba con un mezzo agricolo che e’ stato trovato ancora con il motore acceso. Nella vasca, un invaso d’acqua esteso e profondo, il cappello dell’uomo, che era sposato e padre di due figli. La salma non e’ stata restituita alla famiglia, il pm di turno presso la procura di Ragusa ha disposto l’autopsia. La morte di Vincenzo Cassibba ha suscitato profonda commozione della comunita’ acatese.
“ll sindaco, la giunta, il presidente del consiglio, i consiglieri comunali e tutti i cittadini di Acate si associano al grave dolore che ha colpito la famiglia Carrubba-Salemi per la perdita del caro Vincenzo” scrive in una nota il primo cittadino Giovanni Di Natale. “Acate piange un figlio del nostro paese, educato, rispettoso e di una bonta’ d’animo eccezionale. Altruista, disponibile, sempre pronto ad aiutare chiunque ne avesse bisogno. Un eccellente marito e un amorevole padre di due splendidi bambini. Che la terra ti sia lieve. Non ti dimenticheremo. Ciao Vincenzo”.
