E’ uno dei simboli della citta’ multietnica. Tra le ultime iniziative intraprese c’e’ quella del mese scorso che ha portato a Palermo dopo un viaggio lungo e denso di insidie dieci profughi, tra cui sei donne e due bambini, in salvo dall’inferno afghano e dalle violenze dei talebani grazie alla generosita’ di tante persone. Sono i componenti della famiglia di Shapoor Safari, cuoco di Moltivolti, ristorante e impresa sociale nel cuore del rione palermitano di Ballaro’. Ed e’ proprio nei locali di questa struttura che la notte scorsa e’ divampato un incendio che ha provocato danni per decine di migliaia di euro. Da accertare ancora le cause del rogo che ha penalizzato l’attivita’ di un’impresa sociale nata nel 2014 da un gruppo di 14 persone provenienti da 8 paesi diversi: (Senegal, Zambia, Afghanistan, Bangladesh, Francia, Spagna, Gambia e Italia). All’interno si sviluppano quattro diverse aree di interesse tutte collegate e accomunate tra loro da un’unica visione e filosofia di vita: ristorante, coworking, associazione non profit e di turismo responsabile. (ANSA)
