Si è tenuta questa mattina l’audizione del sindaco Giovanni Cirillo in commissione Territorio e Ambiente all’Ars dove ha partecipato una delegazione della Pro Loco Montallegro per discutere delle problematiche sorte a seguito del nuovo progetto per la realizzazione di un impianto di biogas derivante dal trattamento e recupero della frazione organica da raccolta differenziata presentato dalla ditta Catanzaro costruzioni srl che dovrebbe sorgere in adiacenza alla mega discarica di rifiuti gestita dalla stessa.
“Ho ribadito più volte ai Deputati Regionali presenti in Commissione Ambiente – fa sapere in una nota il sindaco Cirllo a margine dell’audizione – il mio totale diniego ad ogni forma di impianti relativamente alla gestione dei rifiuti nel mio territorio, lo ha scritto in una nota il Sindaco di Montallegro Giovanni Cirillo. Dopo circa 16 anni di abbancamento incontrollato di rifiuti – continua Cirillo – visto l’aumento dei casi di malattie tumorali, tesi fortificata dalla relazione della dottoressa Livrei, della distruzione di un territorio a vocazione turistica volano dell’economia montallegrese, ho portato in aula la voce e gli stati d’animo preoccupanti della mia popolazione che sono fiero di rappresentare e che rappresenterò fino alla fine del mio mandato. Montallegro non può e non deve essere la soluzione dei problemi dei rifiuti dell’intera Sicilia, ha ribadito Cirillo, la politica ambientale regionale deve farsi carico delle molteplici criticità che sono al vaglio degli organi giurisdizionali dove noi siamo assistiti dai nostri legali, ponendo fine a questo scempio, chiudendo una triste parentesi sull’argomento rifiuti in Sicilia. Ho chiesto che la Giunta Regionale – proegue il sindaco – di dare parere negativo sull’approvazione del Paur, in modo da concludere questo iter e dare voce al popolo montallegrese. Sensibilità è stata mostrata dal Presidente della IV commissione Territorio e Ambiente dell’Ars, on. Giusy Saverino, la quale ha espressamente riconosciuto come il territorio montallegrese abbia subito per oltre quindici anni una irreparabile aggressione ecologica. Inoltre sul provvedimento di VIA (valutazione impatto ambientale) rilasciato dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, peraltro, pende un ricorso al TAR Sicilia Palermo proposto dall’associazione Pro Loco Montallegro con il patrocinio degli avvocati Santo Botta e Teodoro Caldarone e con la partecipazione in giudizio del Comune di Montallegro che ha nominato un proprio legale l’avvocato Girolamo Rubino, argomento che verrà trattato all’udienza del prossimo 10 marzo 2022”.
