15 Giugno 2024
Catania e ProvinciaCronaca

Corruzione: condannato l’ex sindaco di Acireale Roberto Barbagallo

Un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa: e’ la condanna di primo grado per l’ex sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, accusato di tentata induzione indebita a conclusione del processo su presunte pressioni su venditori ambulati per favorire la campagna elettorale del deputato regionale di Sicilia Futura, Nicola D’Agostino, risultato sempre estraneo sia alle indagini che al procedimento. Il Pm ne aveva chiesto la condanna a quattro anni. I giudici hanno assolto gli altri dodici imputati, compreso il luogotenente della polizia locale, Nicolo’ Urso, al quale, secondo la tesi dell’accusa, l’allora sindaco aveva chiesto di avviare controlli amministrativi nei confronti di due imprenditori. L’obiettivo sarebbe stato quello di indurli ad avvicinare il sindaco per evitare la sanzione e quest’ultimo avrebbe chiesto in cambio sostegno elettorale per il suo referente politico.Assolti anche gli imputati per altri episodi emersi nelle indagini dell’operazione Sibilla della Guardia di finanza: Alessio D’Urso, Salvatore Di Stefano, Giovanni Barbagallo, Ferdinando Garilli, Anna Maria Sapienza, Eva Finocchiaro, Angelo La Spina, Salvatore Leonardi, Giuseppe Sardo, Salvatore Principato e Sebastiano Principato. Tra le tante irregolarita’ trattate nel processo anche un ampliamento del cimitero comunale di Acireale e il conferimento di incarichi professionali relativi alla riqualificazione della pista di atletica nel centro sportivo ‘Tupparello’ di Acireale e nel campo di calcio di Malvagna (Messina). (AGI)