Si terra’ domani, a partire dalle 16 nell’hotel “Mercure Excelsior” di Catania, l’iniziativa regionale promossa dal settore balneare di Cna Sicilia “per discutere della delicata situazione degli stabilimenti, il cui futuro e’ messo in seria discussione dalle recenti sentenze ed emendamenti governativi destinati a stoppare al 31 dicembre 2023 la continuita’ aziendale”. “Le circa tremila imprese balneari siciliane, a fronte di enormi sacrifici ed investimenti effettuati negli anni, rischiano di ritrovarsi – affermano il coordinatore regionale, Gianpaolo Miceli, e il presidente, Guglielmo Pacchione, – senza attivita’ e senza lavoro e con inevitabili riflessi negativi sui livelli occupazionali, senza poi sottovalutare le conseguenze nefaste su nostri litorali, sia in termini di decoro e di pulizia che di servizi. La politica non ha capito l’importanza del comparto, continuando a ripetere la necessita’ di dare concorrenza a un settore che, in verita’, non occupa la totalita’ e neanche la stragrande maggioranza della costa italiana”. Alla riunione sara’ presente l’assessore regionale al Territorio, Toto Cordaro. (ANSA)
