Rigassificatore Porto Empedocle, interrogazione di Perconti (M5s) al governo: ”Valutare utilità effettiva e impatto ambientale”

”Il Ministro Cingolani insieme al Presidente del Consiglio Draghi hanno riportato tra le soluzioni per fronteggiare le criticità relative alla crisi energetica, oltre alla differenziazione delle fonti di approvvigionamento energetico e al potenziamento delle reti alternative già in essere, anche la realizzazione di nuovi impianti di rigassificazione. Attualmente in Italia sono attivi tre rigassificatori, siti in Veneto, Liguria e Calabria, mentre se ne prevede la costruzione in altre regioni, compresa la Sicilia, dove recentemente è stato sbloccato l’iter per la costruzione del rigassificatore di Porto Empedocle.

A tal proposito negli anni le associazioni e i Comuni coinvolti hanno sollevato diverse perplessità circa la necessità dell’opera per il territorio interessato. A fronte dei vantaggi di una riqualificazione dell’area portuale e dei conseguenti nuovi posti di lavoro, è sorto il timore che dalla costruzione del rigassificatore possano scaturire più danni che benefici. L’area ha un grande potenziale e una natuarle vocazione turistica derivante sia dalla bellezza dei luoghi che dalla vicinanza al Parco della Valle dei Templi di Agrigento; si teme quindi che il settore turistico locale, nonché le attività lavorative più strettamente legate all’economia marina ne possano risentire. È un argomento strategico che va necessariamente esaminato a fondo. Ho per questo presentato un’interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio, al Ministro della Transizione ecologica, al Ministro della Cultura e al Ministro dell’Interno, per avviare una riflessione su: 
 iniziative che il Goverrno vuole adottare per fronteggiare l’attuale crisi energetica;
 valutazione su effettiva utilità dell’opera del rigassificatore siciliano;
 valutazione delle conseguenze sul patrimonio paesaggistico e culturale e di impatto ambientale, sociale e sanitario dell’area in cui sorgerà l’impianto e delle zone limitrofe”. Lo scrive in una nota il deputato agrigentino del movimento 5 stelle Filippo Perconti.