Otto cocktail per 8 donne speciali all’istituto ”Amato Vetrano” di Sciacca

Riceviamo e pubblichiamo “resoconto” della festa della donna all’istituto alberghiero  “Amato Vetrano” di Sciacca. È innanzitutto un giorno di commemorazione, in cui bisogna ricordare le oltre cento operaie che l’8 Marzo del 1908 (data ipotetica) morirono nel rogo di un edificio newyorchese adibito a fabbrica. È un giorno di denuncia delle condizioni di estrema precarietà e pericolo nelle quali queste donne lavoravano. È un giorno di ringraziamento perché oggi, anche grazie al loro “sacrificio”, le condizioni dei posti di lavoro sono garantiti da una certa sicurezza. È un giorno di ringraziamento verso tutte quelle donne che hanno combattuto e lottato per l’affermazione dei diritti di cui oggi godiamo: diritti di ogni essere umano!

Ringraziamo le “suffragette” che, in territorio inglese, cominciarono a rivendicare il diritto di voto; Matilde Serao, la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano; Rita Levi Montalcini che, in tempi non sospetti, pretese di studiare medicina; Nilde Jotti, la prima donna nella storia dell’Italia Repubblicana a ricoprire la carica di Presidente della Camera; Samantha Cristoforetti, prima donna italiana ad aver effettuato un volo nello spazio. Dobbiamo gratitudine nei confronti di tutte le donne che, con il loro impegno, la loro perseveranza, il loro lavoro quotidiano, dimostrano che è possibile realizzare i propri obiettivi nonostante le difficoltà derivanti tuttora dalla disparità di genere. Emblema di impegno e dedizione al lavoro, che portano al successo professionale, oggi sono state le 8 donne speciali, ospiti dell’Amato Vetrano: Caterina Mulè, tenace e determinata D.S. dell’I.I.S.S.”C. Amato Vetrano” di Sciacca; Maria Minacori, instancabile ed efficiente D.S.G.A. dell’I.I.S.S. “C.Amato Vetrano” di Sciacca; Gisella Mondino, vicesindaco di Sciacca, docente e scrittrice, impegnata in diverse attività culturali e sociali; Elina Salomone, psicologa dello “Sportello antiviolenza” presso il Tribunale di Sciacca, nonché artista; Lina Bentivegna, chef dell’Hosteria del Vicolo di Sciacca, concorrente ad un gara culinaria, con la preparazione di un dolce tipico saccense; Laura Piscopo, sommelier del ristorante “La lampara” di Sciacca, eletta miglior sommelier di Sicilia nel 2021; Lorena Ciancimino, ristoratrice del ristorante “Porto San Paolo”, uno dei più storici e suggestivi ristoranti di Sciacca; Antonella Libasci, capo ricevimento presso la struttura alberghiera “Torre del Barone” di Sciacca, professionista dell’accoglienza.

Nel “Salone delle feste” si è svolto un momento di riflessione e dibattito, moderato dalla prof.ssa Barone, preceduto dalla lettura di poesie create da alunne della classe III E, sotto la guida della prof.ssa di Lettere (prof.ssa Aquilina); da un intervento storico-culturale preparato dalle alunne della V G, della IV C e alcune alunne della IV I insieme alla docente di Lettere (prof.ssa Barone); da una breve presentazione delle ospiti e dalla loro testimonianza. Con l’auspicio che il loro esempio, le loro parole, i racconti delle loro esperienze possano servire da stimolo e arricchimento per la formazione e la crescita dei discenti. Infine protagonista dell’evento è stato l’estro creativo degli alunni dell’indirizzo Sala che, guidati dal Prof. Amplo, hanno realizzato dei cocktail appositamente pensati per le nostre ospiti, in base alle loro peculiarità caratteriali e professionali.

All’organizzazione dell’evento hanno provveduto i Proff. Amplo e Interrante che hanno coinvolto personalità provenienti dalle istituzioni e dai settori dell’imprenditoria dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. Il Prof. Ricotta ha curato l’accoglienza degli ospiti con un gruppo scelto di studenti; i proff. Pecoraro e Ciaccio hanno dato il loro supporto tecnologico; i proff. Mustacchia, Moscato, Grisafi, Pendola, Nobile, Amato e Azzaretto hanno curato il buffet, offerto al termine della manifestazione.

Francesca Barone