Dai ruderi della rinata Chiesa Madre di Montevago riemerge l’antica cripta

“Dai ruderi della ritrovata Chiesa Madre (ex Duomo) di Montevago, da pochi mesi recuperata alla fruizione dopo lo sgombero delle macerie, (risalenti al crollo dovuto al terremoto del 1968) emerge la antica cripta del preesistente Putridarium ( detto anche “purgatorio” per il disseccamento dei cadaveri prima dell’inumazione definitiva) risalente ad una precedente chiesa più antica che sorgeva in tempi precedenti sullo stesso luogo, dedicata alla Santa Croce detta anche del Purgatorio proprio per l’esistenza di questo specifico ambiente ipogeo” spiega lo storico Giacomo Giuffrida.
Da parte sua il sindaco di Montevago Margherita La Rocca nel dare notizia che “proseguono i lavori di catalogazione e restauro nella vecchia chiesa Madre di Montevago, distrutta dal sisma del 1968 e “rinata” grazie a un primo intervento progettato dal Comune e finanziato dalla Regione Siciliana”. “Riaffiorano durante i nuovi lavori altri elementi di memoria e di bellezza che consegneremo alle nuove generazioni, veder riemergere dalle macerie le magnifiche cripte della Cattedrale è una grande emozione e motivo di orgoglio per il lavoro che tutti insieme – amministrazione pubblica, tecnici e imprese – stiamo portando avanti” commenta La Rocca che ringrazia “il presidente della Regione Nello Musumeci e l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone”.