Concorso internazionale di idee per il teatro di Eraclea Minoa, oggi sopralluogo degli esperti

Un concorso internazionale di idee per il restauro del teatro greco e la riqualificazione dell’area archeologica di Eraclea Minoa, tra i principali siti archeologici del Mediterraneo. A lanciarlo è il Parco archeologico della Valle dei Templi, da cui dipende il sito. Un “progetto disciplinare divenuto di estrema urgenza” presentato dal direttore del Parco, Roberto Sciarratta, durante un “confronto tra i maggiori esperti di settore” che si è svolto ieri a Casa Sanfilippo. Oggi sopralluogo degli esperti ad Eraclea Minoa.
Il principale intervento sarà quello della rimozione della copertura del teatro. Il Parco, in questi anni, ha effettuato i primi lavori di manutenzione dei servizi, accessibilità della zona biglietteria, riallestimento dell’antiquarium, manutenzione del verde e la creazione di nuovi servizi di accoglienza, realizzati in collaborazione con CoopCulture.
“Ma Eraclea Minoa potrà ripartire con diverse novità confermando – dice il direttore Roberto Sciarratta – che ha urgente bisogno di un progetto complessivo che non prenda in considerazione solo il teatro greco, ma l’intera area archeologica, le case del quartiere adiacente, i mosaici e le cortine murarie; che tratti la riprogettazione dell’antiquarium e il restauro delle Insule; che doti il parco di impianti tecnologici adeguati, di parcheggi, aree ristoro e infine che consideri Minoa un’area di riserva integrale dall’alto valore paesaggistico e ambientale”.
Il Parco ha impiegato sue risorse (circa 300 mila euro finora) per interventi di estrema urgenza e programmando un percorso di analisi dello stato di salute del teatro con il fine di indire un bando internazionale per un concorso di idee. Gli esperti sono stati accolti ad Agrigento dal direttore del Parco Roberto Sciarratta che ha presentato il bando e le sue finalità. Moderati da Alessandro Carlino, sono intervenuti, fra gli altri, l’ingegnere greco Dimitris Koutsogiannis, esperto internazionale di sistemi idraulici legati ai processi idrologici; il geologo Lorenzo Lazzarini che ha già partecipato ai cantieri di restauro del Partenone, dei templi di Sukothai in Thailandia e di Baalbeck in Libano, delle moschee di Omar e al-Aqsa a Gerusalemme; l’archeologa Valentina Caminneci e Jukka Jokilehto, architetto e urbanista finlandese di fama mondiale.