Il notaio Andrea Bartoli, di Favara, in un post su facebook dice di non aver ricevuto nessun avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta “Avarizia” che lo vedrebbe coinvolto come indagato, secondo quanto riportano diversi giornali online. Il professionista, noto per essere il fondatore della Farm Cultural Park di Favara e alla vigilia delle scorse elezioni regionali indicato tra i possibili candidati del M5s alla presidenza della Regione Siciliana, in ogni caso, respinge le accuse che gli verrebbero mosse dalla procura di Gela. Ecco il suo post.
“Ingiuria. Non è la prima volta che la provo e sono certo che non sarà neanche l’ultima. Stamani, degli amici mi hanno segnalato l’articolo di Grandangolo dove scopro di essere indagato. E’ questa credo sia la prima cosa bizzarra, se vera. Bizzarria perché io non ho ancora ricevuto nessun avviso di garanzia. Non dovrebbero essere le autorità e gli organi competenti a comunicare ad una persona indagata, di essere soggetto passivo di indagini, ancora prima di diffondere le notizie o ancor peggio atti giudiziari ai giornalisti? Entriamo nel merito delle ipotesi di reato contestate. ‘Tentata truffa e falsità ideologica aggravata dall’essere pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni’. In particolare avrei indotto in errore una signora anziana, “con un comportamento artificioso preordinato a far sottoscrivere alla testatrice un testamento difforme alla sua volontà”.
In sostanza quasi in una forma di associazione criminale insieme ai miei collaboratori e all’imputato principale, come dice il giornale in “esecuzione di medesimo disegno criminoso”. Più o meno un mostro. Quello di cui non scrive il giornale cosi informato su tutto è il contenuto stesso del testamento che contempla degli oneri talmente specifici e dettagliati da fugare ogni ipotesi, anche la più strampalata, di raggiro o di incapacità di esprimere la propria volontà. Quello di cui non scrive il giornale cosi informato su tutto è ancora il contenuto di un contratto di mandato a mio rogito, antecedente al testamento di alcuni anni, tra le stesse parti, nel quale il mandatario si obbligava gratuitamente e a tempo indeterminato nei confronti della signora anziana, all’ordinaria e straordinaria manutenzione delle unità immobiliari di proprietà dell’I.P.A.B. Centro servizi alla persona Antonietta Aldisio.
Ogni giorno incontro tante persone. Non è facile ricordare tutto. Ma ricordo molto bene, la signora anziana in questione, perché in tutte le circostanze in cui la incontrai rimasi non solo colpito ma anche affascinato dalla sua consapevolezza e capacità di definizione di ogni singolo aspetto delle cose che la riguardassero. E se qualcuno avesse qualche dubbio può facilmente fugarlo leggendo il contenuto sia del contratto di mandato che del testamento. Non sono preoccupato e neanche arrabbiato più di tanto, so che pago anche una certa notorietà legata a Farm Cultural Park, gioie e dolori. Tuttavia, se qualcuno pensa di farsi pubblicità infangando il mio onore si sbaglia di grosso”.
