
Botta e risposta tra il segretario cittadino del Pd di Cattolica Eraclea, Alessandro Miliziano, e il candidato sindaco Paolo Cammalleri, del Movimento per la Nuova Autonomia, entrambi consiglieri comunali uscenti.
“Ecco chi sono i suoi alleati”, scrive Miliziano condividendo un vecchio post su un “patto federativo” tra la Lega e il Movimento per la Nuova Autonomia siglato da Matteo Salvini e Roberto Di Mauro. “Per non dimenticare… Ricordando che è la stessa Lega Nord che pregava l’Etna di ‘Farci la festa’. Quella stessa Lega nord che lasciava morire le persone in mare o che teneva sequestrate sulle navi decine di persone che scappavano da guerre e miseria. Perché il candidato sindaco avversario è il referente del movimento Autonomista. L’accordo tra Lega (Nord) e Mpa un pugno in faccia ai Siciliani e alla loro dignità. Il cerchio è chiuso, la Lega (Nord) si prepara a prendersi la Sicilia. E i nostri politici la svendono per qualche poltrona in più. Questo accordo, siglato in questi giorni a Roma, è un pugno in faccia a quello che l’autonomia Siciliana è. Quella contemplata nel nostro Statuto da sempre utilizzato male e per i propri interessi da questi movimenti autonomisti e dalle destre”.
La replica di Paolo Enzo Cammalleri, candidato sindaco della lista civica “Per Cattolica Eraclea”, che sulla sua pagina facebook ha pubblicato anche il video di qualche secondo di un comizio del sindaco: “Il segretario del Pd di Cattolica Eraclea mi accusa di essere leghista, cosa non vera. Ma quello che dice il sindaco Borsellino nel comizio, paragonandosi a un tunisino in maniera dispregiativa, è un fatto gravissimo e molto offensivo”.
