”Stivali per i militari ucraini”, anche Montevago si mobilita

Si sono concluse a Montevago le iniziative per la Settimana del Rifugiato. Si è svolto, in piazza della Repubblica, il cineforum Conoscere il popolo afgano e i diritti negati. Proiettato il film Sotto il burqa, che racconta del coraggio di una bambina nelle strade di Kabul, tratto dal primo libro della trilogia del burqa della scrittrice canadese Deborah Ellis e prodotto dall’attrice Angelina Jolie, in prima linea nella
difesa dei diritti umani. Intanto partirà da Montevago un carico di stivali per militari ucraini. Saranno acquistati con una parte del denaro frutto delle donazioni all’associazione A cuore aperto. Anche gli montevaghesi emigrati negli Stati Uniti contribuiscono al progetto. «Giulia, una delle ultime donne ucraine arrivate a Montevago, mamma di due figli – dice il sindaco, Margherita La Rocca Ruvolo – mi ha fatto commuovere quando si è avvicinata a me per dirmi che aveva assolutamente bisogno di mandare degli stivali per i soldati in Ucraina. Abbiamo già contattato una ditta di Caltavuturo per mandarglieli. Queste storie le avevo sentite raccontare ai miei nonni e pensavo di non doverle mai vivere».