Cattolica Eraclea, tentato furto in appartamento: smascherato ladro in fuga

Rompe a calci la porta d’ingresso dell’abitazione di una pensionata, vedova, di sessantanove anni e aggredisce l’anziana. Voleva i soldi e quant’altro di valore la donna avesse in casa. Le urla disperate dell’anziana lo hanno però spaventato, forse letteralmente terrorizzato, e lo hanno fatto desistere dal portare a termine il colpo così da scappare a mani vuote. Come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, erano le 7,30 di lunedì quando, nel centro di Cattolica Eraclea, si consumava il tentativo di rapina. L’uomo, un giovane, è appunto scappato a perdifiato. Sperava, inevitabilmente, di non essersi lasciato tracce dietro le spalle, né di essere stato
riconosciuto dalla vittima. Però come Cenerentola che cercava di raggiungere casa prima della mezzanotte, non si è accorto di avere perso qualcosa di importante. Il fuggiasco non s’è reso conto per la fretta di dissolversi nel nulla, che, aggredendo la sessantanovenne, gli è scivolato dalla tasca il telefono cellulare.
Se ne sono accorti e lo hanno recuperato per analizzarlo i carabinieri della stazione cittadina. Informata la Procura della Repubblica di Agrigento, subito i militari si sono messi al lavoro e sono riusciti, nel giro di poche ore, ad identificare il balordo che aveva danneggiato la porta di casa e aggredito la donna, tentando di derubarla. Ad essere denunciato, in stato di libertà, è stato un romeno ventiquattrenne, disoccupato, domiciliato proprio a Cattolica Eraclea, al quale è stato contestato il reato di rapina impropria aggravata. Quanto è avvenuto nel centro del paese ha avuto un grande allarme sociale. In tanti si sono preoccupati per quello che sarebbe potuto accadere alla donna sola, se non fosse stato per il fatto che quelle urla disperate hanno richiamato l’attenzione e l’intervento tempestivo della pattuglia di carabinieri che era già, per fortuna, in giro per il paese.