Con nonchalance si occupava di far parcheggiare le auto nello slargo di Bovo Marina. Quasi come se fosse un impiegato. Puntualmente, ogni giorno, era al lavoro. Quelle richieste di denaro, ad agrigentini e turisti che andavano al mare, ad un certo punto hanno però iniziato ad infastidire. E qualcuno le ha segnalate. Come riporta il Giornale di Sicilia, i militari della Guardia di finanza della tenenza di Porto Empedocle, temendo di non riuscire a stanare il parcheggiatore abusivo, gran conoscitore della zona, hanno pianificato un vero e proprio blitz. E di fatto, il «guardamacchine abusivo» è stato bloccato in flagranza. I finanzieri di Porto Empedocle hanno elevato all’uomo una sanzione amministrativa di mille euro e gli sono stati anche sequestrati i soldi di cui è stato trovato in possesso: circa 200 euro, ritenuti provento dell’illegale attività di parcheggiatore.

