Cattolica Eraclea, nasce comitato per la ”riapertura della chiesa Madre”

Nasce un comitato per la ”riapertura della chiesa Madre”. A farsene promotore è Salvatore Spataro, già impegnato in politica con diverse esperienze in passato da consigliere e assessore comunale il quale ha spiegato che nei prossimi giorni sarà approvato lo statuto del comitato.

“Per iniziativa di alcuni liberi cittadini del comune di Cattolica Eraclea – si legge nello statuto già diffuso su facebook – si è deciso nell’interesse generale della comunità Cattolicense di costituirsi, come in effetti si costituiscono, in un Comitato cittadino finalizzato al recupero della Chiesa Madre, nel più ampio concetto del termine, per riportarla alla piena funzionalità come luogo di culto e di preghiera, al recupero del patrimonio storico, artistico e monumentale, nell’esclusivo interesse del paese e ridare dignità all’area adiacente, abbandonata al degrado ambientale”.

Scrive Spataro: ”Ecco il nostro obiettivo. Era l’undici dicembre 2003 quando la chiesa Madre di Cattolica Eraclea subì il crollo della cupola. Non tutti sappiamo che nei sei anni precedenti era in manutenzione per riparare lesioni note alla Curia. Nel mese di settembre del 2009, quindi sei anni dopo il crollo, sono iniziati i lavori del primo stralcio del progetto che prevede la messa in posa di una nuova cupola e il consolidamento delle opere murarie. Il finanziamento del primo stralcio era si circa 1milione e 200mila euro. Il progetto quindi era chiaro, collocazione della cupola e consolidamento delle opere murarie”.